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Due Ore di Arte

arte e immagine nella scuola media

10 Dicembre 2014

Città ed architettura nell’800

Quando è nato l’aspetto moderno delle grandi capitali europee?

Forse non lo sai, ma è stato alla fine del XIX secolo quando sulla spinta dell’industrializzazione e del conseguente rapido sviluppo urbano, diventò necessario ristrutturare profondamente i quartieri residenziali delle città più industrializzate d’Europa. Il principale motore di queste grandi trasformazioni urbane fu… il colera! Già, perché il sovraffollamento e la precarietà delle condizioni igienico-sanitarie in cui la popolazione urbana viveva crearono le condizioni ottimali per lo sviluppo di micidiali epidemie di colera. Rendere sane e funzionali le città era perciò l’obiettivo principale della politica urbanistica dell’epoca.

Ottocento: grandi opere e nuovi assetti urbani

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Come ti ho spiegato anche nel post dedicato all’arte della Belle Epoque, il periodo alla fine dell’800 è ricco di cambiamenti dovuti alle invenzioni tecnologiche prodotte dalla Seconda Rivoluzione industriale ed alla disponibilità (a costo più accessibile) di nuovi materiali da costruzione come la ghisa ed il vetro.

Riepiloghiamole brevemente grazie a questo video:

La seconda rivoluzione industriale

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Le invenzioni tecnologiche della seconda Rivoluzione Industriale

L’acciaio e la ghisa a fine ‘800 possono essere prodotti industrialmente a prezzo contenuto, rendendone così possibile l’utilizzo come materiali da costruzione veri e propri e non più come semplici elementi di fissaggio all’interno delle parti costruttive degli edifici.

Anche il vetro diventa grande protagonista di strutture coperte, come le gallerie commerciali pensate per consentire alla borghesia di passeggiare liberamente tra i negozi (eh sì, sono proprio l’antenato dei nostri centri commerciali!) e le grandi serre, utilizzate oltre che per le coltivazioni di specie esotiche e l’allevamento di farfalle ed animali tipici di zone tropicali, anche per ospitare le Esposizioni Universali. Un celebre esempio il Crystal Palace ovvero “edificio di cristallo” progettato dall’architetto Paxton per l’esposizione universale di Londra del 1851.

Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, foto di Marco Pagani – Imported from 500px (archived version)
Crystal Palace, Londra 1851 raffigurato in una illustrazione dell’epoca

I caratteri dell’architettura in ferro

Quando ferro, ghisa ed acciaio diventano disponibili per l’impiego massiccio in una costruzione, nasce una nuova scienza finora mai “matematicamente” codificata: la scienza delle costruzioni. Nascono le prime scuole di Ingegneria (e solo nel ‘900 quelle di Architettura) nelle quali si studia come progettare le strutture edili in modo da rendere la forma della costruzione del tutto armonica con la funzione.

Ironbridge nello Shropshire, in Inghilterra, il primo ponte in ferro della storia

Perché nel momento in cui la struttura stessa è visibile, forma e funzione sono legate indissolubilmente! Non ci sono coperture, rifiniture, intonaci a “mascherare” l’aspetto esteriore della costruzione… tutto è a vista e tutto ciò che si vede deve avere un’utilità pratica.

Un esempio che tutti noi conosciamo: la Torre Eiffel a Parigi, interamente realizzata in ferro.
Vediamo attraverso il video breve qui sotto come fu realizzata e quali sfide statiche deve affrontare questa monumentale costruzione dell’800

Come e in quanto tempo è stata costruita la Torre Eiffel?

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Se vuoi approfondire lo studio delle architetture in ferro, puoi scaricare questo pdf della Zanichelli.

Città, le innovazioni ed i grandi piani urbani

Parigi, Londra, Madrid, Vienna hanno in comune due cose: sono grandi capitali europee e sono città che hanno subito grandissimi stravolgimenti a livello urbano alla fine del 1800.

In ciascuna di queste capitali sono stati investiti grandi fondi e moltissime risorse tecnologiche per rendere possibile un progetto di ammodernamento.
Le caratteristiche comuni a questi progetti di riassetto urbano:

  • Una rete viaria efficiente: strade rettilinee in sostituzione delle tortuose viuzze dei centri storici antichi. Un esempio evidente sono i Boulevard di Parigi, ampi viali pavimentati ed alberati su cui affacciano palazzi dall’aspetto ordinato ed elegante
Boulevard Haussmann a Parigi, visto dall’alto Photo taken by Thierry Bézecourt

Queste strade ampie, rettilinee e strutturate in una griglia ordinata (come nel caso di Madrid e Barcellona) oppure in un sitema radiale collegato da più piazze scenografiche (come nel caso di Parigi) dovevano assolvere a diverse funzioni:

  1. favorire gli spostamenti in città, considerando anche il progressivo sviluppo dei mezzi di trasporto a motore come le prime automobili ed i primi tram
  2. assicurare la circolazione di aria e luce nelle case per garantire migliori condizioni igieniche agli abitanti della città
  3. consentire alle forze di polizia di controllare e tempestivamente sedare eventuali rivolte operaie o insurrezioni popolari. Questo aspetto in particolare era molto considerato nella città di Parigi che, come ben sai, dal 1789 al 1848 aveva visto più volte la sua popolazione insorgere contro il Governo.
Boulevard Monmartre in un dipinto di Pissarro, artista impressionista
  • Un aspetto ordinato ed elegante: sui nuovi viali alberati e spaziosi affacciano edifici uguali tra loro per dimensioni, colori, rifiniture delle facciate. La città è considerata come un organismo unico, da arredare con buon gusto dando così a cittadini e visitatori l’immagine di una capitale ricca, ordinata e ben amministrata.
    Guarda ad esempio questa fotografia di Madrid: l’aspetto degli edifici trasmette eleganza, tutti i dettagli della costruzione sono studiati con cura e danno la sensazione di un ambiente cittadino ricco.
  • Attenzione all’igiene ed alla salute pubblica: nelle città rinnovate si provvede a rendere più efficiente il sistema fognario, si stabiliscono regolamenti igienici da seguire nella costruzione delle case e si realizzano cimiteri lontani dal centro abitato della città
  • Costruzione di ponti ferroviari e stradali con le nuove tecnologie ed i nuovi materiali edili come ferro e ghisa
  • Realizzazione di parchi urbani, veri e propri polmoni vedi per compensare l’inquinamento e l’aumento di densità delle abitazioni. Nella città di Londra per esempio vengono realizzati Regent’s Park, Green Park, St James Park, Victoria Park, Battersea Park che vanno ad integrare la già vasta rete di parchi cittadini inaugurati nel secolo precedente. Se ti interessa approfondire il discorso sui parchi di Londra, qui trovi un pdf scaricabile.

Per approfondire il discorso sull’urbanistica delle capitali europee nell’800, ti rimando alla lettura di questo pdf che puoi scaricare dal sito di Zanichelli.

Cosa accadeva a fine Ottocento negli Stati Uniti?

Negli USA si affermano i primi grattacieli, soprattutto nelle città di Chicago e New York.
Se ti inteerssa scoprire come furono realizzati i primi grattacieli a Chicago, ti rimando a questo documento in pdf della Zanichelli che puoi scaricare

Naturalmente, il progresso ed i nuovi materiali da costruzione sono protagonisti anche oltreoceano. Vuoi sapere come è stata costruita la famosissima Statua della Libertà che da il benvenuto a tutti i viaggiatori che raggiungono New York via mare dalla baia del fiume Hudson? Guarda questo video per scoprire i segreti di una delle sculture più famose al mondo.

Dentro la Statua della Libertà: vi spieghiamo come è stato costruito il simbolo di New York

Per visualizzare questo video, è necessario accettare i cookie. Puoi modificare il tuo consenso usando l'icona a forma di serratura verde che trovi in fondo alla pagina.
Questo video ti mostra come sia stata costruita la Statua della Libertà

Altre risorse dal web

Cliccate sui link che seguono e potrete scaricare le pagine in pdf. Buon lavoro! 🙂

https://drive.google.com/file/d/0B7pRBAA8Mu1yYzJfZVNJckowX1k/view?usp=sharing

Architettura in ferro e vetro

https://drive.google.com/file/d/0B7pRBAA8Mu1ybUZzZFQ2OGJLWlk/view?usp=sharing

I primi grattacieli

https://drive.google.com/file/d/0B7pRBAA8Mu1ydEhidkQ3MFNNa0U/view?usp=sharing

e la sintesi di tutti i movimenti artistici che stiamo studiando, riassunti ciascuno in una sola pagina

Categoria: studiare Tag: 3^media, studio facilitato

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Maria Anzivino

Maria Anzivino

Questo blog è nato nel 2013 insieme alla mia carriera da insegnante di arte e immagine nella scuola media.
Inizialmente era per me solo un archivio smart: lo usavo per condividere spunti e materiali con le mie classi. A distanza di dieci anni, dueorediarte è cresciuto molto ed è diventato un luogo di riferimento importante per molti studenti e docenti di arte in tutta Italia, ed io ne sono molto orgogliosa!

Puoi navigare il sito ed utilizzarne i materiali per scopi personali e non commerciali. Visita la pagina "contatti" per inviarmi richieste di collaborazione o domande. Grazie della visita e a presto!

Commenti

  1. Monica Fiori dice

    2 Dicembre 2025 alle 10:03

    Grazie Maria, per tutto quello che ci trasmetti, è incoraggiante averti come collega e adoro la tua voglia di condivisione! Tutto molto vivo e vitale. Ancora non mi sono iscritta alla sala vip perché aspetto il buono docenti che chissà quando sarà disponibile. Un saluto con simpatia. Monica

    Rispondi
    • Maria AnzivinoMaria Anzivino dice

      2 Dicembre 2025 alle 11:22

      Ciao Monica, grazie mille per l’apprezzamento! Sono molto contenta che le risorse ti siano utili, penso che sia importante per noi insegnanti condividere spunti e risorse nel nostro percorso per fare squadra e lavorare con più efficacia e serenità. Quando vuoi, ti aspetto a braccia aperte anche in vip ;-*

      Rispondi

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