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Due Ore di Arte

arte e immagine nella scuola media

1 Dicembre 2014

L’arte della Belle Epoque: l’Art Nouveau

Come avrai avuto modo di scoprire attraverso lo studio della storia, la cosiddetta Belle Epoque è una fase ricca e complessa della storia dell’arte.
Durante questo breve periodo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, l’arte ricerca un linguaggio che possa unificare la creatività artistica a tutti i livelli: dalla pittura all’architettura, passando per l’artigianato, l’arredo e le decorazioni, per estendersi addirittura alla città.
Questa ricerca ha prodotto risultati interessantissimi e molto variegati in tutta Europa.

Si tratta di qualcosa di davvero innovativo per l’epoca ed infatti, non a caso l’arte di questo periodo viene battezzata “Art Nouveau” cioè “arte nuova”.

Artesplorazioni: art nouveau

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Parte di questo slancio creativo nasce da un input storico-economico fondamentale: la Belle Epoque è un periodo di benessere economico alimentato dalle tante e rilevanti invenzioni tecnologiche introdotte dalla Seconda Rivoluzione Industriale. La società cambia grazie a questa situazione ed anche il mondo della creatività e della progettualità si trova a disporre di strumenti e materiali del tutto nuovi. Te li illustro nello schema che segue.

Se ti è più comodo, puoi seguire anche questo brevissimo video con uno schema concettuale illustrato

Fra Ottocento e Novecento

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Se vuoi approfondire le tematiche che sono riassunte in questi schemi, ti rimando alla lettura di questi post:

L’impressionismo, la corrente artistica che meglio rappresenta la quotidianità della Belle Epoque
La fotografia, come ha cambiato il mondo dell’arte e della comunicazione e come usarla oggi
L’architettura in ferro e vetro e l’urbanistica delle capitali europee alla fine dell’800
Il Realismo, il movimento artistico che restituisce dignità ai lavoratori ed ai ceti umili

l’architettura della Belle Epoque

Il secolo XIX è stato un periodo ricchissimo dal punto di vista della progettualità applicata agli edifici ed al miglior funzionamento delle città.

Pensa che è proprio in questo periodo che nasce l’Urbanistica (la disciplina che si occupa di regolare e definire i piani di sviluppo urbano e del territorio in generale) e che nascono le facoltà di Ingegneria prima e di Architettura in seguito (primo ‘900)
Se ti interessa approfondire l’aspetto architettonico, delle costruzioni in ferro e vetro, dei ponti, delle innovazioni progettuali introdotte nelle città dell’Ottocento e delle grandi trasformazioni urbane delle capitali europee in questo periodo, ti rimando alla lettura del post specifico.

Intanto qui ti presento il lavoro di due grandi architetti dell’epoca: il francese Hector Guimard ed il belga Victor Horta.

Hector Guimard

L’arredo urbano di Parigi (con le famose stazioni della metropolitana) ideato da Hector Guimard. Cliccando sulla foto, si apre una raccolta di immagini -da google search-.

https://www.google.it/search?q=paris+guimard&safe=active&client=firefox-a&hs=1nD&rls=org.mozilla:it:official&channel=sb&biw=1536&bih=731&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=8vZ9VKD3LY3tO43MgZAF&ved=0CAYQ_AUoAQ

Il lavoro dell’architetto Guimard è perfettamente allineato con le regole progettuali dell’Art Nouveau che sono molto ben spiegate in questo breve video del Politecnico di Milano.
Nel filmato si parla anche di Horta (te lo cito sotto), di Van De Velde e di Machintosh e si fa un accenno allo stile modernista di Antoni Gaudi.

Art Nouveau (Antonio Aiello)

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La vita in una casa in stile Art Nouveau

Riesci ad immaginare come potesse essere la vita in una dimora ottocentesca per una famiglia benestante? Per immergerci nell’atmosfera dell’epoca, possiamo visitare virtualmente la casa-museo di Victor Horta a Saint Gille (Bruxelles, Belgio).

http://www.hortamuseum.be/fr/la-maison/galerie

La pienezza della progettazione in stile art nouveau riguarda non solo l’architettura, ma anche il mobilio e tutti i dettagli dell’abitazione. Osserva tutti i preziosi dettagli attraverso questo video realizzato dal Museo Horta. (sul loro sito molte altre risorse, in inglese e francese)

 Una vetrata Liberty

Una credenza liberty, mobile destinato a conservare servizi di piatti, bicchieri e tazze nel soggiorno di casa.

Dal sito di Google Arts and Culture, una galleria di lampade in stile art Nouveau dal museo di Arti Applicate di Budapest. Puoi esplorarla da qui

Un esempio di abitazione con dettagli di interior design in stile liberty a Roma è la casina delle Civette, attrazione che fa parte del sistema museale di Villa Torlonia

Gli artisti protagonisti dell’Art Nouveau

Questo periodo assume diversi nomi ed ha diversi interpreti in giro per l’Europa. Te li presento brevemente uno ad uno

Alfons Mucha

Alfons Mucha, artista Ceco, tra i principali interpreti della grafica decò.
La sua figura di artista è talmente importante per questo periodo che all’inizio, lo stile Art Nouveau si chiamava “Stile Mucha” perché è stato proprio lui il primo a creare i caratteri stilistici tipici di questa meravigliosa fase artistica.
Splendide le sue figure femminili sempre avvolte da motivi floreali e naturalistici -non a caso una delle definizioni dell’arte Liberty, come si chiama in Italia, è proprio quella di “stile floreale”- oppure geometrizzati e ritratte in tinte pastello.

Alphonse Mucha

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video di tre minuti sullo stile creativo di Mucha

Qui puoi vedere una selezione dei 10 lavori tra i più famosi ed apprezzati dell’artista

idea di laboratorio su Mucha

Ti piace lo stile floreale di Alphonse Mucha? Puoi provare a replicarlo colorando dei fogli già disegnati in bianco e nero imitando l’eleganza delle sue figure femminili.
A questo link si possono scaricare dei disegni di Mucha da ricopiare o colorare. Puoi anche ricalcarli con la carta carbone o con il doppio ricalco su fogli di cartoncino beige o rosa per replicare la gamma calda dei colori usati dall’artista e mimare meglio il colore dell’incarnato.

Henri de Toulouse Lautrec

Uno dei più importanti artisti che ha lavorato sulle affiches, cioè i manifesti pubblicitari, con la tecnica della litografia e ne ha innovato lo schema comunicativo è Henri de Toulouse Lautrec.

Qui un VIDEO SULL’ARTISTA della durata di 3 minuti.

Apparentemente derivato dallo stile impressionista, il modo di rappresentare la società di Toulouse Lautrec è sostanzialmente diverso.

I soggetti sono ritratti in maniera audace, disincantata a volte perfino grottesca. La fotografia che l’artista scatta della sua contemporaneità è più diretta e sfacciata rispetto a quella degli Impressionisti. C’è uno sguardo pungente sui divertimenti, sui vizi, sulle debolezze delle persone che le rende molto umane, fragili, poco idealizzate… al punto da somigliare in qualche caso a delle caricature.

Henri de Toulouse Lautrec | la Goulue entra al Moulin Rouge

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Moltissimi i lavori grafici e tipografici che l’artista Toulouse Lautrec ha realizzato negli anni per le nascenti produzioni industriali.

Qui puoi vedere Una galleria di manifesti pubblicitari dell’epoca: dalla promozione degli spettacoli teatrali e delle serate danzanti a quella di liquori o altri prodotti commerciali.

Ti propongo un lavoro di approfondimento:

Potresti svolgere una ricerca trasversale sull’arte applicata al mondo della comunicazione.
Metti a confronto i manifesti pubblicitari dell’epoca Art Nouveau che trovi qui con quelli realizzati da Fortunato Depero in epoca futurista e con quelli molto più recenti della Pop Art. Hanno qualcosa in comune? Come viene presentato il prodotto? Quali tecniche grafiche e quali mezzi di stampa venivano utilizzati?
Sposta lo sguardo ancora più vicino a noi… Come sono i manifesti pubblicitari di oggi? Con quali mezzi si realizzano e dove vengono pubblicati?
Puoi riassumere le tue ricerce in una presentazione multimediale 🙂 e perché no… potrebbe essere anche un argomento da presentare all’esame in una tesina interdisciplinare che parli di grafica o di pubblicità, oppure di mezzi di comunicazione dal passato ad oggi… pensaci su!
E se hai bisogno di un consiglio, scrivimi un commento.

Qui il link  per scaricare la lezione in pdf sull’arte della belle epoque, ovvero l’Art Nouveau

http://www.didatticarte.it/storia_dellarte_files/16%20art%20nouveau.pdf

Categoria: studiare Tag: 3^media, studio facilitato

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Maria Anzivino

Maria Anzivino

Questo blog è nato nel 2013 insieme alla mia carriera da insegnante di arte e immagine nella scuola media.
Inizialmente era per me solo un archivio smart: lo usavo per condividere spunti e materiali con le mie classi. A distanza di dieci anni, dueorediarte è cresciuto molto ed è diventato un luogo di riferimento importante per molti studenti e docenti di arte in tutta Italia, ed io ne sono molto orgogliosa!

Puoi navigare il sito ed utilizzarne i materiali per scopi personali e non commerciali. Visita la pagina "contatti" per inviarmi richieste di collaborazione o domande. Grazie della visita e a presto!

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