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Due Ore di Arte

arte e immagine nella scuola media

5 Maggio 2020

il David di Michelangelo si racconta -didattica a distanza-

La lettura dell’opera è un esercizio fondamentale per l’acquisizione delle competenze nella disciplina artistica, però qualche volta può apparire ripetitiva agli occhi degli studenti. In questo post ti propongo un metodo più creativo e.. perchè no, anche fantasioso, di mettere alla prova conoscenze e soprattutto competenze delle tue classi .

L’esercizio che ti spiego qui di seguito ha valenza non solo di lettura dell’opera, ma anche di compito di realtà fondato sulla conoscenza del Patrimonio Culturale e pertanto spendibile come attività di Educazione Civica

IL DAVID DI MICHELANGELO: LA SFIDA IMPOSSIBILE

l’analisi dell’opera in seconda media

Solitamente svolgiamo l’analisi dell’opera collocando al centro del foglio il nostro soggetto, ridisegnato da noi eventualmente con l’ausilio della carta da lucido, e disponendo tutto intorno le osservazioni che possiamo fare personalmente ed anche aiutati dal libro e dalle spiegazioni dell’insegnante.

A titolo di esempio, ti mostro alcune analisi della Gioconda  di Leonardo da Vinci svolte dagli alunni sui propri quaderni.

Questo metodo funziona ed è sufficientemente strutturato da essere inclusivo, consentendo anche agli alunni con difficoltà nell’apprendimento di portare a termine il lavoro. Soprattutto se accanto all’opera da descrivere si tiene lo specchietto riassuntivo che fa da guida alla lettura.

Tuttavia, trovo che abbia un limite intrinseco: la lettura dell’opera svolta in questi termini incoraggia i ragazzi a fare affidamento sulle didascalie e sui testi del proprio manuale di storia dell’arte. Non di rado mi trovo a correggere stesure sul quaderno che sono la mera trascrizione di passaggi chiave del testo.
Per alcuni studenti non è così intuitivo comprendere che la lettura dell’opera non dovrebbe costituire un semplice e pedissequo esercizio di ripetizione, ma piuttosto prevedere il ricorso al proprio senso critico ed alla capacità di osservazione.

Ecco perchè ti propongo una variante più creativa, adattabile a qualunque opera d’arte specialmente se arcinota come David, la Gioconda, Apollo e Dafne… Prova a replicare questo tipo di esercizio su soggetti differenti mantenendo salda la struttura didattica, che è poi estremamente semplice.

La lettura dell’opera come compito di realtà

Per dare ai tuoi alunni l’opportunità di mettere in gioco anche le proprie competenze espressive, dando libero sfogo alla capacità di scrivere inventando e mettendosi nei panni di un’altra persona, puoi proporre di svolgere la lettura dell’opera come compito di realtà.

Ciascun allievo provvederà alla stesura di un racconto immaginando che sia l’opera d’arte a raccontarsi attraverso le sue parole.

In questo caso, io ho scelto il David di Michelangelo.

  • Cosa dirà di sé?
  • Come rappresenterà la sua vita da Bene Culturale?
  • Cosa percepisce David della nostra quotidianità così moderna?
  • C’è un parallelo tra la Firenze di oggi e quella del ‘500?

Questa traccia descrittiva offre l’opportunità di elaborare molti spunti di riflessione anche riguardo alla contemporaneità, al rapporto con il bello, alla fruizione dei musei… Il risultato finale dipenderà molto dalle indicazioni che fornirai ai tuoi studenti. Personalizzala come vuoi.

Il David di Michelangelo - Lettura d'opera - Studia Rapido

Passaggi da seguire per lo svolgimento della traccia

1) Immaginate di essere David, il protagonista della scultura. 

2) Dovete raccontare, a qualcuno che non vi conosce, la vostra storia e descrivervi. Siete una statua parlante, ok? Quindi la descrizione sarà fatta in prima persona.

Come fare? Potete aiutarvi con questi suggerimenti:

Comincerete col dire chi siete e perché vi trovate lì nel museo della galleria dell’Accademia. Siete sempre stati lì o in origine eravate collocati altrove? Dove? Perché?

Chi vi ha ritratti e perché? Cosa voleva rappresentare l’artista? Come siete fatti fisicamente? Com’è il vostro aspetto, il vostro sguardo, la vostra postura? Siete alti, bassi, magri, muscolosi, giovani, anziani..? 

Tutto chiaro?!

Sentitevi liberi di personalizzare il vostro racconto.. Sarebbe bello se vi sentiste dei piccoli scrittori (anche la letteratura è un’arte, no?) e infarciste il vostro racconto aggiungendo anche qualche tocco molto personale e romanzesco.

Io per esempio, comincerei così:

“Mi chiamo David e sono, a detta di quelli che vengono a farmi visita ogni giorno, un vero capolavoro del Rinascimento.

Chiunque al posto mio si sarebbe montato la testa a sentire così tanti complimenti, ma io.. ne ho viste di cotte e di crude nei 500 anni che ho trascorso su questo piedistallo e, diciamo che ho imparato a stare con i piedi per terra. 🙂

Adesso mi trovo in una bella sala, al chiuso, al riparo dallo smog, dalla pioggia e dalle aggressioni dei vandali… ma non è sempre stato così.

Un tempo vivevo in piazza, proprio accanto al portone d’ingresso del palazzo signorile. Eh.. quelli sì che erano bei tempi!! La gente da sempre viene a Firenze per vedere le grandi testimonianze dei Maestri rinascimentali e tutti, ma proprio tutti, passano per piazza della Signoria e così io ogni giorno vedevo migliaia di persone. Ero in tutte le foto ricordo. In tutte le cartoline.. 

Adesso al posto mio c’è una contro-figura. Una copia. E’ lui che si fa i selfie con i turisti mentre i piccioni gli svolazzano intorno.

E vabbè.. io sto qui con l’aria condizionata e camperò ancora qualche centinaio d’anni, si spera!

Da ragazzino non ero famoso, sapete? Lo sono diventato perché ho sconfitto un gigante: Golia. Sono riuscito in un’impresa che nessuno prima di me aveva superato e per questo….”

Il David di Michelangelo Buonarroti: analisi | Michelangelo ...

Basta leggere, adesso tocca a voi!! 🙂

Potete scrivere al computer come ho fatto io (sarebbe un esercizio per voi e renderebbe più facile per me pubblicare i racconti più riusciti!) oppure sul quaderno.

E’ un tipo di lavoro più impegnativo rispetto a quello che facciamo solitamente, ma più personale e soddisfacente, secondo me.

Lavorate con attenzione e rispetto per le reali caratteristiche dell’opera d’arte, ma anche con fantasia per il modo in cui la raccontate.

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Maria Anzivino.

www.dueorediarte.it

Categoria: insegnare Tag: 2^media, compiti di realtà

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Maria Anzivino

Maria Anzivino

Ciao, sono la prof.ssa Maria Anzivino. Questo progetto è nato nel 2013, quando sono entrata in ruolo alle medie. All'inizio era solo un archivio "smart" per le mie classi, ma nutrendolo con la mia passione e dedizione, è diventato ormai un punto di riferimento per migliaia di persone in tutta Italia.

La mia missione è rendere l'arte accessibile a tutti. Dietro ogni risorsa, mappa concettuale o laboratorio che trovi qui, c'è la mia esperienza quotidiana sul campo, pensata per facilitare l'apprendimento e supportare la pratica didattica.

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Commenti

  1. Federica Querci dice

    1 Settembre 2026 alle 19:27

    Ho scoperto Dueorediarte pochi giorni fa, mi ha incuriosito e ho acquistato il Pacchetto Vip. Sto trovando materiali e spunti molto interessanti! Grazie!

    Rispondi
    • Maria AnzivinoMaria Anzivino dice

      1 Settembre 2026 alle 20:12

      Ciao Federica, grazie mille 🙂 che bello sapere che sei anche nel nostro specialissimo gruppo di lavoro. Ho pensato alla sala prof vip proprio come ad un dipartimento di Arte virtuale, in cui scambiarsi idee, materiali ed esperienza quotidiana. Sono contenta che appena entrata tu l’abbia già apprezzato 🙂 grazie. Buon anno scolastico (insieme!)

      Rispondi

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