Masaccio è stato un pittore di fondamentale importanza per l’evoluzione della pittura nel Quattrocento. Nella sua breve vita, Tommaso di Ser Giovanni di Mone, detto Masaccio ha dato una svolta notevole al modo di rappresentare la persona e l’ambiente. Due sono le novità chiave che introduce in pittura: la rappresentazione prospettica e la riproduzione delle ombre ai piedi dei personaggi.
Il tributo
L’affresco che vedi fa parte di un gruppo di dipinti che decorano la cappella privata di un ricco fiorentino, Felice Brancacci, nella chiesa di Santa Maria del Carmine. Questi dipinti raccontano storie della vita di San Pietro e di come Adamo ed Eva commisero il peccato originale. L’opera è stata realizzata da Masaccio, un pittore molto famoso del Quattrocento, insieme al suo maestro, Masolino. Dopo la morte di Masaccio, il ciclo di affreschi di questa cappella è stato concluso da un altro artista, Filippino Lippi.
In questa scena, tratta dal Vangelo di Matteo, Gesù chiede a Pietro di pescare un pesce per trovare una moneta e pagare una tassa per entrare nel tempio di Cafarnao.

Nonostante la natura idealizzata del paesaggio di sfondo, caratterizzato da elementi naturalistici resi con evidente libertà compositiva, la rappresentazione dei personaggi e la definizione dello spazio pittorico sono caratterizzate da una rigorosa applicazione delle nuove regole prospettiche. Questo, insieme ad un uso sapiente della luce e dei chiaroscuri ben evidenti nei panneggi degli abiti, restituisce all’opera un forte senso di realismo.
L’affresco, collocato nella cappella Brancacci, è un’opera di grande rilevanza storica e artistica. Masaccio è infatti il primo artista ad utilizzare in pittura le regole prospettiche del Brunelleschi ed è anche il primo a rappresentare le ombre ai piedi dei personaggi.
mappa sintetica della lettura dell’opera
Leggiamo insieme l’opera “il tributo della moneta” affrescata da Masaccio nella cappella Brancacci in Firenze.

puoi scaricare e stampare la mappa da qui:
la cappella Brancacci, video
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Questo primo video ti riassume brevemente la storia della cappella Brancacci e di come gli affreschi siano stati commissionati. Inoltre mette a confronto le figure di Adamo ed Eva dipinte da Masolino e da Masaccio. Anche la scena del tributo viene sinteticamente descritta nel video.

Sempre dalla Cappella Brancacci: Adamo ed Eva raffigurati da Masolino (la tentazione) e da Masaccio (la cacciata dal Paradiso terrestre).
Osserva come sia diverso il modo di raffigurare l’individuo e l’ambiente. Masaccio è molto più moderno del suo maestro.
Lo scopo di Masaccio è questo: dare verità alle scene, rivestire i corpi di carne, dar loro le giuste proporzioni, fare in modo che non solo sembrino, ma che diventino, davvero, corpi veri, tangibili che occupino uno spazio riconoscibile e abbiano un rapporto con lo spazio intorno.
chi era Masaccio
Questo video di 7 minuti ripercorre la vita di Masaccio e le sue principali opere.
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per approfondire
Se stai studiando l’arte del Rinascimento, avrai bisogno di completare il quadro degli artisti e delle opere che hanno caratterizzato questo straordinario periodo dell’arte in Italia.
Ti invito allora ad andare a leggere i post dedicati a Brunelleschi ed a Donatello. Questi due artisti rappresentano infatti, insieme a Masaccio, i più grandi innovatori dell’arte nel Quattrocento.


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