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Due Ore di Arte

arte e immagine nella scuola media

16 Novembre 2024

La fotografia, storia, tecniche e approfondimenti

Studiando l’arte della seconda metà dell’800 ed in particolare l’Impressionismo, ti sarai imbattuto in una straordinaria invenzione, la fotografia, che ha rivoluzionato il modo di fare arte nella società di allora e che indubbiamente arricchisce tantissimo anche la vita di oggi, a distanza di quasi 200 anni…

Cerchiamo allora di capire qualcosa di più sull’affascinante mondo della fotografia e di imparare alcuni semplici trucchi per ottenere delle belle fotografie a partire dai mezzi di cui disponi. Prendi lo smartphone e partiamo!

La magia della luce: diaframma, tempo di esposizione e ISO

Tutto inizia con la luce. È lei che, catturata dal nostro obiettivo, crea l’immagine. Ma come controlliamo la quantità di luce che raggiunge il sensore? Ecco i tre parametri fondamentali:

  • Diaframma: Immagina l’iride del tuo occhio: si apre e si chiude per regolare la quantità di luce che entra.
    Il diaframma di una fotocamera funziona allo stesso modo.
    Un’apertura ampia (diaframma basso) crea un effetto sfocato sullo sfondo, perfetto per isolare il soggetto.
    Un’apertura stretta (diaframma alto) aumenta la profondità di campo, rendendo nitidi sia il primo piano che lo sfondo.
  • Tempo di esposizione: È il tempo durante il quale il sensore è esposto alla luce. Un tempo breve “congelerà” il movimento, mentre un tempo lungo creerà effetti speciali come le scie luminose.
  • ISO: È la sensibilità del sensore alla luce. Aumentando l’ISO, il sensore diventa più sensibile, ma a scapito della qualità dell’immagine, che risulterà più granulosa.
in questa foto la luce gioca un ruolo importante. Il forte controluce mette in evidenza l’esterno.
qui l’atmosfera della foto è data dalla tonalità rosea della luce del crepuscolo

L’arte della composizione: guida lo sguardo dell’osservatore

Una bella foto non è solo questione di tecnica, ma anche di come disponi gli elementi all’interno dell’inquadratura. La regola dei terzi è un ottimo punto di partenza: dividi l’immagine in nove parti uguali e posiziona i punti di interesse (occhi, orizzonte, ecc.) sulle linee o nei punti di intersezione.

Cos’è la regola dei terzi?

Immagina di dividere la tua inquadratura in nove parti uguali, tracciando due linee verticali e due orizzontali. Otterrai una griglia con quattro punti di intersezione.
La regola dei terzi suggerisce di posizionare i punti di interesse della tua foto (ad esempio, gli occhi di una persona, un albero in un paesaggio) su questi punti di intersezione o lungo le linee stesse.

un esempio di applicazione. Qui l’orizzone non corrisponde ad un terzo, ma elementi significativi occupano le due verticali

Perché funziona?

  • Equilibrio: Posizionando gli elementi chiave fuori dal centro, si crea un senso di equilibrio e dinamismo nell’immagine.
  • Naturalità: L’occhio umano è naturalmente attratto dai punti di intersezione della griglia, quindi posizionando i soggetti in questi punti, si guida lo sguardo dell’osservatore in modo più naturale.
  • Interesse visivo: Evitando di centrare perfettamente il soggetto, si crea una composizione più interessante e coinvolgente.

Come si applica?

  • Attiva la griglia: Molte fotocamere e smartphone hanno una funzione che sovrappone una griglia all’inquadratura, facilitando l’applicazione della regola dei terzi.
  • Sperimenta: Non è una regola ferrea, ma una linea guida. Sperimenta e trova la composizione che meglio si adatta al tuo soggetto e alla tua visione.
  • Considera il contesto: A volte, rompere la regola dei terzi può portare a risultati sorprendenti. L’importante è che la tua composizione sia intenzionale e motivata.

Qualche esempio pratico:

la regola dei terzi applicata ad una foto di still life

Oltre alla regola dei terzi, esistono numerosi altri principi compositivi che possono essere esplorati:

  • La linea guida: Linee naturali o artificiali che conducono lo sguardo dell’osservatore verso il punto focale dell’immagine.
  • La simmetria: La ripetizione di elementi identici o simili crea un senso di equilibrio e armonia.
  • Lo spazio negativo: Lo spazio vuoto attorno al soggetto può valorizzarlo e creare un senso di profondità.
  • La prospettiva: La rappresentazione degli oggetti nello spazio tridimensionale su una superficie bidimensionale.
  • Il punto di vista: La scelta dell’angolazione da cui si scatta l’immagine può influenzare notevolmente la percezione dello spettatore.

Esercizio: Prova a fotografare lo stesso soggetto da angolazioni diverse e confronta i risultati. Osserva come cambia la percezione dello spazio e delle proporzioni.

Se ti piacciono le fotografie che ti ho mostrato, puoi andare a curiosare nel mio profilo Pinterest dove ne troverai molte altre perché la fotografia è una tecnica espressiva che mi appassiona e la pratico da diversi anni.

Un viaggio nella storia della fotografia

Dalle prime camere oscure alla fotografia digitale, l’evoluzione della fotografia è stata straordinaria. Ogni epoca ha portato nuove tecniche e nuovi stili. Studiare la storia della fotografia ti aiuterà a comprendere meglio le radici di questa affascinante arte e a trovare nuove ispirazioni.

La fotografia, nata nel XIX secolo, ha subito un’evoluzione straordinaria, passando dalle prime camere oscure alle sofisticate fotocamere digitali di oggi. Ecco alcune tappe fondamentali:

  • La camera oscura: Un precursore della fotografia, la camera oscura permetteva di proiettare l’immagine di un oggetto su una superficie.
  • La dagherrotipia: Inventata da Louis Daguerre, la dagherrotipia è il primo processo fotografico a produrre immagini positive su lamine di argento.
  • La pellicola: L’invenzione della pellicola ha reso la fotografia più accessibile e ha permesso di realizzare più copie di una stessa immagine.
  • La fotografia digitale: L’avvento dei sensori digitali ha rivoluzionato la fotografia, rendendola più veloce, versatile e accessibile.

I generi fotografici: un mondo da scoprire

La fotografia si declina in infiniti generi, ognuno con le sue caratteristiche. Vediamo quelli più famosi:

  • Ritratto: Cattura l’essenza di una persona.
  • Paesaggio: Rappresenta la natura e gli ambienti naturali.
  • Still life: Fotografa oggetti inanimati
  • Fotogiornalismo: Documenta la realtà per giornali, siti web e riviste di settore
  • Foto di moda: dalle sfilate alle pubblicità, passando per le pagine delle riviste di settore, la fotografia di moda ha il compito di ispirare e dettare tendenze nel mondo del fashion
  • Food photography: rappresenta cibi e bevande in maniera accattivante
  • Street photography: Cattura la vita quotidiana in scatti che non sono mai in posa.
  • Fotografia naturalistica: rappresenta gli animali nel loro ambiente naturale
Frank Capa, un’immagine dello sbarco in Normandia


Lo smartphone: una fotocamera tascabile

Gli smartphone moderni sono dotati di fotocamere sempre più performanti, in grado di scattare foto di qualità sorprendente. Per ottenere delle buone fotografie ricorrendo all’utilizzo del tuo cellulare, ti consiglio di:

  • Pulire l’obiettivo: Elimina le impronte digitali e lo sporco per evitare aloni e macchie.
  • Utilizzare la modalità manuale: Se disponibile, ti permetterà di avere un controllo più preciso sui parametri di scatto.
  • Usare un punto di appoggio: non serve necessariamente un treppiede, basta poggiarsi ad un muretto o ad un arredo per dare stabilità alla mano durante lo scatto. Questo è importante soprattutto se scatti foto in condizioni di scarsa luminosità.
  • Sperimentare con le app: Esistono numerose app di editing fotografico che ti permetteranno di migliorare le tue foto e applicare effetti creativi. Si tratta della cosiddetta post-produzione che spesso viene utilizzata dai fotografi professionisti per migliorare la qualità dei propri scatti.

In generale, ricordati di applicare queste semplici regole:

  • Sperimenta: Prova nuove angolazioni, luci e composizioni.
  • Osserva: Presta attenzione a ciò che ti circonda e cerca di catturare la bellezza nascosta.
  • Studia i grandi fotografi: Lasciati ispirare dai maestri della fotografia.
  • Partecipa a gruppi fotografici: Condividi le tue foto e ricevi feedback.
  • Divertiti! La fotografia è un’arte, ma soprattutto una passione.

La fotografia è un viaggio alla scoperta della bellezza del mondo. Con un po’ di pratica e passione, chiunque può imparare a scattare foto straordinarie. Ricorda: la regola più importante è divertirsi!

per Approfondire

La fotografia è un potente mezzo di comunicazione.
Un esempio del grande potere comunicativo della fotografia possiamo trovarlo nelle immagini delle campagne pubblicitarie realizzate dal fotografo italiano Oliviero Toscani che hanno colpito e scandalizzato il mondo per la loro provocatorietà..

Ma noi ormai lo sappiamo, uno degli scopi dell’arte è proprio colpirci nel profondo, provocarci, farci riflettere e permetterci di esplorare aspetti della realtà che non avevamo ancora considerato.

Oliviero Toscani, una delle campagne pubblicitarie studiate per il marchio Benetton

laboratori pratici basati sull’uso della fotografia

Io propongo sempre ai miei alunni degli esercizi fotografici. Ti metto qui i riferimenti ad un laboratorio che può ben completare lo studio dell’Impressionismo.

Le avventure delle ballerine di Degas (quando escono dai quadri)

Categoria: studiare Tag: 3^media, approfondimenti, fotografia

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Maria Anzivino

Maria Anzivino

Questo blog è nato nel 2013 insieme alla mia carriera da insegnante di arte e immagine nella scuola media.
Inizialmente era per me solo un archivio smart: lo usavo per condividere spunti e materiali con le mie classi. A distanza di dieci anni, dueorediarte è cresciuto molto ed è diventato un luogo di riferimento importante per molti studenti e docenti di arte in tutta Italia, ed io ne sono molto orgogliosa!

Puoi navigare il sito ed utilizzarne i materiali per scopi personali e non commerciali. Visita la pagina "contatti" per inviarmi richieste di collaborazione o domande. Grazie della visita e a presto!

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