Uno degli esercizi creativi che lasciano gli studenti più ammirati ed impressionati del risultato è la lavorazione a sbalzo.
Realizzare uno sbalzo in classe è piuttosto semplice e non necessita di materiali speciali o costosi. Questo tipo di laboratorio può essere svolto in classe ricorrendo a pochi strumenti e qualche accortezza, che ora ti fornirò.
Puoi ricorrere a questo laboratorio abbinandolo allo studio dell’arte micenea, così da rendere semplice la comprensione attiva della tecnica di lavorazione a sbalzo che i tuoi studenti avranno incontrato imbattendosi nella maschera di Agamennone.

In questo post vedi un lavoro a sbalzo realizzato da una classe prima, avendo come soggetto un semplice disegno stilizzato di foglie su quattro quadranti. Il disegno è stato semplicemente ricalcato sulla superficie di una teglia in alluminio (quelle usa e getta, da lasagna) con una penna o una matita.

Puoi scaricare questo disegno per realizzare il tuo lavoro a sbalzo, insieme ad altre 4 proposte differenti. i disegni sono pronti da stampare e ricalcare sulla tua lamina di alluminio ottenuta da una semplice teglia usa e getta. Clicca sul bottone download qui sotto
Dopo aver ricalcato il disegno voluto sulla lamina di alluminio, sarà sufficiente fare pressione con uno strumento arrotondato, come il tappo di un pennarello (idealmente con un bulino metallico) o il retro stondato di una matita in legno. Questo farà stirare la lamina ottenendo il classico motivo a rilievo sulla faccia opposta.


Materiali necessari per sbalzo:
- teglie di alluminio usa e getta del tipo leggero (no kuki strong e simili perché troppo dure)
- matita, vecchie penne, vecchi pennarelli (per incidere a sbalzo) oppure strumenti da modellazione tipo bulini di varie misure
- un canovaccio di cotone o microfibra
- il motivo decorativo stampato
- scotch (facoltativo) per fissare il disegno alla teglia
Come organizzare l’attività.
Prima di iniziare il lavoro a sbalzo, è bene che gli alunni preparino un disegno che rappresenti anche schematicamente il tipo di decoro che intendono realizzare. Ciò è necessario perché sulla lamina non sarà possibile apportare nessuna correzione al disegno, perciò è bene che i ragazzi inizino a lavorare avendo già le idee chiare.
Sempre prima di iniziare a realizzare il decoro vero e proprio, è bene far sperimentare agli alunni la tecnica a sbalzo in una parte inutilizzata della teglia. Fai provare a lasciare diversi tipi di segno, a raggiungere diversi livelli di spessore, a fare cerchi, punti, elementi concavi. Devono prendere un minimo di confidenza con gli strumenti di cui dispongono e rendersi conto di quanta pressione possano esercitare sulla lamina prima che questa si strappi o si perfori.

l canovaccio va usato come base di appoggio sotto alla teglia.
Il disegno inciso sulla superficie dell’alluminio risulterà a rilievo sulla faccia opposta, grazie alla morbidezza del piano di appoggio. Perciò il canovaccio deve essere ripiegato più volte, in modo da ottenere uno spessore regolare, morbido ma non troppo, altrimenti il metallo si buca troppo facilmente.
In alternativa va bene un feltro.
non tagliate l’alluminio fino a che non è indispensabile farlo.
La lamina di alluminio risulterà tagliente in corrispondenza di spigoli vivi e tagli, invita perciò i tuoi ragazzi a prestare attenzione per non graffiarsi. Allargate gli angoli della teglia senza tagliarla.

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